Considerazioni finali

Nei suoi primi 25 anni effettivi di vita l’Agp ha dimostrato di essere un organismo vivo e vitale, in grado di riflettere e di far riflettere su argomenti che riguardano l’intera comunità. Quando ha sollecitato interventi per il recupero del fiume e quando ha denunciato l’abbandono e il degrado del Noncello, ha sempre trovato la forza di chiamare in causa le Istituzioni con l’intento di renderle consapevoli e partecipi.
La sicurezza del fiume e la valorizzazione del suo paesaggio sono argomenti troppo importanti per non essere affrontati tempestivamente e in forma adeguata. Troppi conflitti di competenza generano dubbi e tolgono efficacia e prontezza ai provvedimenti necessari.

Al di là di ogni considerazione e nel rispetto dei diversi pareri, va detto che l’Agp ha dimostrato di sapere ricostruire e documentare le situazioni di disagio e di proporre il da farsi. Non è detto che questa lunga battaglia abbia successo. Sta di fatto che ha cambiato modo di vedere e di operare nelle sedi decisionali. Il Noncello è una ricchezza che è stata per troppo tempo ignorata e bistrattata.
Il merito dell’Associazione Gommonauti Pordenonesi sta proprio nell’aver fatto capire questo concetto. Se, come tutto lascia pensare, le Autorità sapranno prestare fede alle testimonianze espresse dal ricco patrimonio di un quarto di secolo di vita sul fiume e per il fiume, si potrà raggiungere l’obiettivo sperato, la valorizzazione dell’ambiente, la navigabilità e l’utilizzazione dell’asse fluviale Noncello-Meduna-Livenza per scopi turistici.

Perciò è necessario che chi ha il potere decisionale faccia tesoro dei consigli e delle istanze di questa Associazione. Parole e promesse vane non servono più. Ormai è nata una coscienza del fiume che recupera la storia e la dimensione attuale. L’opinione pubblica, grazie all’azione continua dei Gommonauti, non è in grado di concedere più alcuna deroga.

Per ulteriori informazioni relative al libro “Ritorno al fiume: navigare su Noncello, Meduna, Livenza” potete inviare una e-mail al seguente indirizzo: info@gommonautipordenonesi.it